La Biblioteca

La nostra Biblioteca è stata aperta al pubblico nel giugno del 1980, con una dotazione irrisoria (350 titoli) ma il suo funzionamento è stato, sin dall’inizio, affidato a una figura professionale di ruolo per 36 ore settimanali. È subito apparso evidente che la biblioteca da sola non avrebbe potuto garantire un servizio che tenesse in crescente considerazione le esigenze dell’utenza, pertanto si è ritenuto opportuno aderire all’allora nascente Sistema Bibliotecario afferente al Consorzio per la Pubblica Lettura S.Satta di Nuoro: cooperazione che senza soluzione di continuità è ancora attiva.

Nel corso degli anni l’incremento del patrimonio documentario è stato costante, così come l’aggiornamento del personale che ha consentito una sempre migliore organizzazione del servizio.

Al momento la nostra biblioteca ha un catalogo di circa 14.000 documenti inseriti nel Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) e consultabile all’opac Regione Sardegna (http://opac.regione.sardegna.it/SebinaOpac/Opac).

La richiesta di lettura individuale dell’utenza viene soddisfatta con il prestito a domicilio dei documenti disponibili in sede e con il prestito interbibliotecario.

Svolge altresì una continua attività di sostegno ai gruppi di interesse locale in quanto è individuata dalla comunità come servizio che mette a disposizione ogni genere di conoscenza e informazione.

Servizio informa-comunità

La biblioteca civica appartiene alla tipologia informativo-divulgativa e su di essa, nella nostra realtà, grava la maggior parte della richiesta di informazione della comunità; la collaborazione con i Servizi Sociali del Comune ha favorito l’apertura di uno sportello Informa-comunità all’interno della struttura bibliotecaria, con un operatore laureato che si occupa di reference.

Servizio multimediale

Come in ogni struttura tipologicamente assimilabile alla nostra, nel tempo, alla ”lettura” si sono associati i concetti più ampi di consultare, informarsi, navigare, vedere, ascoltare, scrivere (inviare posta elettronica, elaborare e modificare testi). Dal possesso del documento si è passati all’ accesso al documento e il servizio si è evoluto verso la multimedialità.

L’informazione è garantita non solo dal materiale cartaceo ma anche da risorse elettroniche sia ad accesso locale che ad accesso remoto: banche dati, enciclopedie multimediali ed elettroniche, internet, OPAC. Mezzi che sviluppano appieno il loro potenziale proprio in realtà isolate e marginali come Lodè, poiché consentono un uguale accesso all’informazione e favoriscono lo svolgersi dei ”compiti chiave” che, come recita il manifesto Unisco, dovrebbero essere al centro dei servizi di una biblioteca pubblica: l’informazione, l’alfabetizzazione, l’istruzione e la cultura. E’ la biblioteca che con i suoi servizi informativi può e deve consentire di superare le barriere create dal divario di risorse, di tecnologie e formazione.

Nel 2000 è stata inserita nel progetto Mediateca 2000 ed ha usufruito del finanziamento P.O.R Sard. 2000-2006. Mis. 6.3 Società dell’informazione che ci ha indotto a progettare la realizzazione di una infrastruttura evolutiva di quella esistente.

Ai servizi tradizionali, forniti con nuovi mezzi, si sono affiancati nuovi servizi:

  • utilizzo del computer come strumento di lavoro;
  • consultazione di risorse elettroniche ad accesso diretto: banche dati su cd-rom, enciclopedie multimediali, cd-rom di autoistruzione, OPAC locali;
  • accesso a risorse elettroniche remote Opac on-line, informazione di fonte pubblica, banche dati disponibili gratuitamente in rete (server Europa, Poligrafico dello Stato);
  • è centro CAPSDA (Centro di accesso ai servizi digitali avanzati); l’accesso a internet è gratuito, è consentito sia in forma individuale sia assistita qualora l’utente sia minore o non abbia competenze sufficienti. Il personale della biblioteca cura l’istruzione degli utenti con mini-corsi di alfabetizzazione informatica tesi a garantire loro il raggiungimento di quel minimo di conoscenze che consenta autonomia di ricerca;
  • è consentito il download, il riversamento su cdrom, lo scaricamento su floppy e la stampa del materiale.

In biblioteca sono stati realizzati dei corsi di alfabetizzazione informatica rivolti ad adulti, soprattutto donne i cui figli aderivano ai progetti N.p.L (La biblioteca dei perché: filosofia per bambini, progetto portato a finanziamento alla Provincia di Nuoro e l’ora del racconto realizzato con la collaborazione di alcune insegnanti di Scuola Materna volontarie).

Servizi alla Scuola

Nel corso dell’anno scolastico la biblioteca accoglie le classi di Scuola per l’infanzia pubblica e privata, non solo per la lettura delle fiabe, ma, con l’ausilio di cdrom detti ”educativi”, svolge attività che consentono ai bambini di familiarizzare con gli strumenti informatici.
La scuola, non disponendo di una biblioteca organizzata, usufruisce della struttura comunale.

Gli studenti delle superiori sono costretti al pendolarismo per raggiungere gli istituti frequentati (Siniscola o Nuoro).

In questo ambito svolge:

  • attività di supporto ai ragazzi nella ricerca scolastica;
  • attività di supporto nelle attività non curriculari (allestimento mostre);
  • laboratori integrati svolti in biblioteca ma in orario scolastico;
  • ricerca bibliografica.

Servizi alla Biblioteca della Casa di Reclusione di Mamone

La Biblioteca ha allacciato rapporti con la biblioteca della Casa di Reclusione di Mamone che dista circa 20 km. dal paese.

I primi contatti tra l’E.L. e l’Istituto si sono avuti grazie alla mediazione di alcuni agenti di Polizia Penitenziaria che già si rivolgevano alla loro biblioteca per avere informazioni utili ai detenuti; in seguito la nostra proposta di prestito interbibliotecario ha avuto riscontro favorevole da parte della Direzione.

In questo contesto la Regione sarda ha inserito Mamone nel progetto per la – Rete bibliotecaria della Sardegna – che è stato avviato a giugno del 2003.

La biblioteca comunale, struttura di supporto, mette a disposizione tutti i propri strumenti e, nell’impegno di Biblioteca fuori di sé, provvede al prestito interbibliotecario e si occupa di intrattenere tutti i rapporti esterni indispensabili per offrire un servizio di buon livello anche all’interno di un carcere.